eye-catchers

Interesting bits and pieces about translation, language and communication which caught my eye lately. Untranslatable Words In all languages there are words which are very difficult, if not impossible, to translate in other languages with just one word, or without having to explain the whole concept. Maybe because that concept is so deeply inbred in the source language, so typical and unique, that the target language simply does not have a corresponding word. In these cases, visual art can comeRead more

Tone of Voice e ospitalità

Di recente sono stata ospite di un grande albergo in una città d’arte italiana. L’hotel, che appartiene a una grande catena americana, sulla versione italiana del sito web corporate si rivolge ai clienti dando loro del tu. In camera ho trovato flyer e cartoncini per pubblicizzare iniziative o servizi di vario genere in cui al cliente si dà del Lei. Infine, in ascensore e negli spazi comuni, ci si rivolge a un plurale “voi”. Il tone of voice dei miglioriRead more

Back to basics #2

Se non capisci, chiedi. Ce lo insegnano a scuola, da piccoli, ma da grandi ce ne dimentichiamo. Nei gruppi Facebook e sulle mailing list dedicate, dove traduttori e altri professionisti freelance si ritrovano per discutere dei loro problemi e per darsi una mano, ci si imbatte spesso in richieste di aiuto per chiarire elementi oscuri del testo o del progetto in corso. Cosa vorrà dire questa abbreviazione? E questa parola, che non ho mai sentito e non trovo da nessunaRead more

Back to basics

Una delle parole che più mi piace mettere in pratica è: chiarezza. Banale? Forse. Ma forse no. Nel campo professionale, e non solo, chiarezza significa mettersi sempre nei panni dell’interlocutore. Per esempio, se a un’agenzia che si occupa di servizi linguistici dico di essere specialista di transcreation, senza fornire ulteriori spiegazioni, posso fare lo stesso con un cliente diretto? Quali sono le possibilità che un direttore marketing di una compagnia alberghiera conosca il significato di questo termine? Quasi zero, direi.Read more

Dillo in italiano

L’Accademia della Crusca ha di recente lanciato la campagna #dilloinitaliano, per promuovere l’utilizzo dell’italiano e disincentivare l’utilizzo di termini inglesi, quando è inutile e ridicolo farlo. Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca: “Credo che nel ricorso, anzi nell’abuso, nella comunicazione pubblica di tante parole inglesi, quasi sempre superflue, ci sia mancanza di un’attenta riflessione. Il ricorso a parole inglesi nella lingua italiana è accettabile quando manca nel nostro idioma un concetto simile a quello straniero. Altrimenti l’anglismo diventa superfluo”.Read more

Una rosa è una rosa è una rosa?

Latte, al fresco, confetti, gonzo: sono solo alcune delle parole che in italiano e in inglese non vogliono dire la stessa cosa… Latte, al fresco, confetti, gonzo: some Italian words mean something else in English… via Le parole italiane che in inglese significano altro – Focus.it.Read more

Interazione è la parola d’ordine

L’interazione con i consumatori è uno strumento sempre più importante nel marketing di oggi, un approccio che si rivela anche fonte di grande creatività e innovazione nella fidelizzazione del cliente. Il turismo e l’ospitalità ne sono un campo di applicazione ideale: l’iniziativa di eBookers è solo uno di tantissimi esempi messi in atto dalle aziende più attente alla sfera social e al dialogo diretto con i clienti. http://www.tnooz.com/article/ebookers-looks-redefine-travel-brochure-age-social-media/ eBookers looks to redefine the travel brochure for the age of socialRead more